Ponte Romano di Maslana
In Alta Valle Seriana non si riscontrano ponti di epoca romana imperiale intatti, ma vi sono importanti testimonianze medievali e romaniche che ne ricalcano spesso i percorsi (come il ponte romano di maslana ponte – la ricerca di “ponti romani” in zone prealpine spesso porta a identificare ponti “romanici” (di epoca medievale) o costruzioni in pietra più recenti che venivano denominate “strade romee)
Tra questi ponti si inserisce il Ponte di Maslana.
Il nome Bondellionem compare nel 774 con una donazione di Carlo Magno, si sono sviluppati originariamente come contrade dedite a pastorizia e attività mineraria, storicamente legate alla Comunità di Scalve, zone dedite al controllo dei valichi (quindi la costruzione dei ponti medioevali ma di struttura romana era strategico).
Nel Medioevo, la zona era parte della Grande Comunità di Scalve, suddivisa tra varie contrade che, solo in seguito (1779), hanno definito in modo più netto i propri beni e confini.

Tipico ponte Romano che denota come quello di Maslana assomigli a questa tipologia costruttiva.
