Diga della Valmorta
E’ la seconda diga creata nell’ex area/conca di alloggio delle “baracche” degli operai che costruirono quella del Barbellino.
La diga di Valmorta è stata creata insieme al rifugio dei guardiani e di servizio alla diga de Barbellino per svuotamenti, manutenzioni e controllo livelli visto che la diga del Barbellino con le sue mura di 69 m e lunghezza coronamento di 256 m può contenere un invaso di 18,85 m3 la più grande diga della bergamasca.
La valmorta anche se denomità “morta” è ricca di vegetazione e di fioriture ideale da vedere in primavera.












